venerdì 6 febbraio 2009

Bacio del Quarto Millenio

E' possibile fare un post solo perchè ci si innamora di un'immagine? Si perchè questo è il MIO blog e posso fare ciò che desidero. Ma anche perchè c'è tanta magia in questo bacio. Sono Giulietta e Romeo del 3000, sono il Principe Azzurro e la Principessa della Luna del Fantasy.
Li adoro!

martedì 3 febbraio 2009

"La promessa dei lupi" di Dorothy Hearst

Dolcissimo e crudele , tenero e selvaggio, struggente e coinvolgente, "La promessa dei lupi" ti ruba l'anima, pagina dopo pagina, ineluttabilmente, inevitabilmente. Puoi anche dire che leggi solo gli happy end book e che le scene di caccia e violenza ti fanno star male ma, niente, una volta iniziato questo libro ti cattura implacabile. E' definito un fantasy ma penso sia riduttivo etichettarlo, delimitarlo. Dovete assolutamente leggerlo. E' uno di quei preziosi regali che, a volte, i libri ci riservano....
La vicenda si svolge in Europa, 14.000 anni fa. La falce di luna che marchia il petto grigio di Kaala segna il destino della piccola lupa: rivelando la sua estraneità al Branco del Fiume Rapido, condanna la madre all'esilio e lei e i suoi fratelli alla morte. Ma Kaala non vuole morire. In lei arde uno spirito indomito, che le permette di superare il disprezzo degli altri lupi, di cacciare anche quando le forze sembrano abbandonarla e di opporsi alle difficoltà con fiera determinazione. Poi, un giorno, Kaala salva una bambina dall'impetuosa corrente del Fiume Rapido e, sebbene le leggi dei lupi vietino di entrare in contatto con gli umani, considerati nemici mortali, tra lei e la bambina s'instaura subito un legame forte, autentico, che porta due esseri completamente diversi a scoprire un'intesa straordinaria. Così, quando lo scontro tra gli umani e i lupi appare ormai inevitabile, per Kaala arriva il momento della scelta: rientrare nel branco e difenderlo oppure schierarsi al fianco di colei che le ha dimostrato comprensione e affetto. Una decisione che potrebbe segnare il futuro della vita sulla Terra....

lunedì 2 febbraio 2009

Un blog tutto rosa


Volete entrare in un mondo tutto rosa dove chiacchierare, ridere, scambiarvi idee e opinioni sui libri e sulle vostre autrici preferite? Bene, allora il blog di Juneross- http://www.junerossblog.com/ - è il blog che fa per voi. Attente però dovete essere malate, gravemente malate. Dovete presentare tutti i sintomi della junerossite e cioè: librerie stracariche e mezze sfasciate dal peso dei libri d'amore, romance per lo più; in casa i libri devono essere dappertutto: sul comodino, su tavolo, sul divano, nelle borse, nel frigo; al mattino dovete avere le borse sotto gli occhi causa lettura fino a notte fonda perchè "volevate assolutamente sapere come andava a finire"; dovete entrare sul blog di June un paio di volte al giorno per chattare con le altre della combriccola; essere la cliente preferita dell'edicolante vicino casa e.... qualcuno conosce altri sintomi? Beh, scriveteli. La diagnosi sarà più precisa!

Un'ultima cosa, non c'è cura: non vogliamo guarire perchè ci divertiamo troppo.

lunedì 10 novembre 2008

Un blogtuttomio


Incredibile ma vero. Un blogtuttomio. Vuol dire: -Ehi sono qua, ho voglia di chiacchierare, ascoltare, confrontare ma... non sempre....

Eh, si il mio problema è quello di essere lunatica. Un attimo sono socievole e allegra e un altro sono silenziosa e competamente staccata da tutto e da tutti.

Qualcuno direbbe che ho una personalità schizofrenica altri che ne ho più di una o nessuna... non lo so. E a voi non capita di guardarvi allo specchio e chiedervi: - Chi sei e cosa vuoi da me?




Mission impossible


Mission impossibe, vale a dire, provare a vivere senza libri. Si può sopravvivere, forse, e solo malamente. Quando hai voglia di ridere, sorridere, aguzzare l'ingegno, capire ciò che è intorno e a te e dentro di te, quando vuoi viaggiare, innamorarti e sognare, non devi andare lontano. Fai scorrere il dito lungo i dorsi dei libri allineati sugli scaffali, impilati sulla scrivania, ammucchiati sul comodino e... scegli. Tutto qui.

Qualcuno pensa che leggere sia rinunciare alla vita reale ma io credo che leggere sia il modo per dare una quarta dimensione alla vita vera... Sbaglio?