A volte l'onda ti sommerge e non hai il tempo di tenere fuori la testa. Le tenebre ti avvolgono e soffocano ogni volontà di respirare e vivere. E giù nel fondo la pace è assoluta, il silenzio è totale, il sonno invincibile. I movimenti rallentano, i bisogni si assopiscono, gli altri impallidiscono. E il dolore è un compagno dolce e confortante. Le lacrime un sollievo senza domani. Ogni cosa sfuma e scompare. Nitido è solo il buio, la notte del tuo cuore senza pace.
mercoledì 6 maggio 2009
L'onda.
A volte l'onda ti sommerge e non hai il tempo di tenere fuori la testa. Le tenebre ti avvolgono e soffocano ogni volontà di respirare e vivere. E giù nel fondo la pace è assoluta, il silenzio è totale, il sonno invincibile. I movimenti rallentano, i bisogni si assopiscono, gli altri impallidiscono. E il dolore è un compagno dolce e confortante. Le lacrime un sollievo senza domani. Ogni cosa sfuma e scompare. Nitido è solo il buio, la notte del tuo cuore senza pace.
domenica 26 aprile 2009
Lei è canto come fiume...
Christina era ancora una bambina quando, nell'estate del 1970, sua madre Greta se ne andò per sempre di casa e Angeline, la migliore amica di sua madre,si era sostituita a lei a tutti gli effetti.Dopo trent'anni la vita di Christina è ancora segnata dall'abbandono improvviso della madre, causa di frequenti attacchi di panico e di momenti di depressione aggravati da episodi di alcoolismo.La sua vita è segnata da quel dolore profondo e da interrogativi senza risposta. Perciò,quando suo marito, accusandola di non sapersi occupare dei figli, l'allontana a forza di casa, Christina decide di partire alla ricerca di Greta. Ha così inizio un viaggio lungo la costa americana del Pacifico, da Seattle a Vancouver. Un'esperienza che la costringe ad affrontare le sue inquietudini e le permette di svelare l'oscuro segreto che la sua famiglia le ha sempre tenuto nascosto.
Sullo sfondo dello sconfinato paesaggio americano, Christina va incontro ad esperienze dolorose ma anche verso una nuova, riconciliante realtà e, forse, a un nuovo amore.
"Una piccola parte di me" è' uno di quei libri che resta nel cuore: dolce, sincero, spietato, struggente.
Le vite di tre donne che si intrecciano e si dipanano nei diversi momenti della loro vita... prima bambine, poi adulte si cercano, si sfiorano, si perdono.. la vita scorre come un fiume, nonostante le nostre speranze e desideri, senza mai fermarsi. Non puoi voltarti a guardare indietro... è già passato. Devi andare avanti: è il nostro destino, la nostra condanna... la nostra unica speranza.
sabato 18 aprile 2009
L' incanto e la parola
Lo ammetto. L'ho comprato perchè mi sono innamorata della copertina. Sicuramente all'acquisto sono stata indotta anche dal fatto che Chocolat mi aveva incantata ma ... Le parole segrete mi sono arrivate tra le mani senza che me ne accorgessi. Ci sono libri che sembrano chiamarti dagli scaffali delle librerie e così è stato per questo. Poi, inspiegabilmente, è rimasto a lungo sul mio comodino, quasi, dimenticato. Ma una sera, non so dirvi perchè, ho lasciato a metà un altro libro (nientedimeno che Camilleri che, pure, adoro) e ho iniziato a leggerlo. Un week end di magia. Non ho potuto smettere di leggerlo finchè non sono arrivata alla parola fine... con un sussulto al cuore.In questo libro (d' incanto e di parole) malia, magia, rune, ruine, goblin, Fate, miti e storie senza tempo, profezie e dilemmi, antichi e nuovi dei si fronteggiano e si rincorrono in una vicenda ove l'Ordine è la morte mentre il Caos è l'unica possibilità di salvezza.
Le parole segrete mi hanno trascinata in un'avventura, un sogno, un viaggio, un volo nel vento che lascia senza fiato!
Mi ha commossa la storia della protagonista, la quattordicenne Maddy che, segnata dal marchio delle rune, vive ai margini della vita del villaggio di Malbry. Superstizione e disciplina la condannano ad una vita solitaria e priva di affetti.
Mi ha commossa la storia della protagonista, la quattordicenne Maddy che, segnata dal marchio delle rune, vive ai margini della vita del villaggio di Malbry. Superstizione e disciplina la condannano ad una vita solitaria e priva di affetti.
Nonostante ciò sarà capace di ribellarsi e, grazie all'enigmatico Guercio, scoprirà, pian piano, il misterioso linguaggio delle rune nonchè l'universo proibito e vietato degli incantesimi e del segreto delle sue origini.
L'avventura inizia quando Fato la reclamerà per compiere la missione cui era destinata dalla nascita. L'alfabeto delle nuove rune dovrà essere scritto prima che l'Orrore dell'Identico distrugga ogni possibilità di Unicità, cancellando per sempre ogni residuo di Umanità.
venerdì 6 febbraio 2009
Bacio del Quarto Millenio
martedì 3 febbraio 2009
"La promessa dei lupi" di Dorothy Hearst
La vicenda si svolge in Europa, 14.000 anni fa. La falce di luna che marchia il petto grigio di Kaala segna il destino della piccola lupa: rivelando la sua estraneità al Branco del Fiume Rapido, condanna la madre all'esilio e lei e i suoi fratelli alla morte. Ma Kaala non vuole morire. In lei arde uno spirito indomito, che le permette di superare il disprezzo degli altri lupi, di cacciare anche quando le forze sembrano abbandonarla e di opporsi alle difficoltà con fiera determinazione. Poi, un giorno, Kaala salva una bambina dall'impetuosa corrente del Fiume Rapido e, sebbene le leggi dei lupi vietino di entrare in contatto con gli umani, considerati nemici mortali, tra lei e la bambina s'instaura subito un legame forte, autentico, che porta due esseri completamente diversi a scoprire un'intesa straordinaria. Così, quando lo scontro tra gli umani e i lupi appare ormai inevitabile, per Kaala arriva il momento della scelta: rientrare nel branco e difenderlo oppure schierarsi al fianco di colei che le ha dimostrato comprensione e affetto. Una decisione che potrebbe segnare il futuro della vita sulla Terra....
lunedì 2 febbraio 2009
Un blog tutto rosa

Volete entrare in un mondo tutto rosa dove chiacchierare, ridere, scambiarvi idee e opinioni sui libri e sulle vostre autrici preferite? Bene, allora il blog di Juneross- http://www.junerossblog.com/ - è il blog che fa per voi. Attente però dovete essere malate, gravemente malate. Dovete presentare tutti i sintomi della junerossite e cioè: librerie stracariche e mezze sfasciate dal peso dei libri d'amore, romance per lo più; in casa i libri devono essere dappertutto: sul comodino, su tavolo, sul divano, nelle borse, nel frigo; al mattino dovete avere le borse sotto gli occhi causa lettura fino a notte fonda perchè "volevate assolutamente sapere come andava a finire"; dovete entrare sul blog di June un paio di volte al giorno per chattare con le altre della combriccola; essere la cliente preferita dell'edicolante vicino casa e.... qualcuno conosce altri sintomi? Beh, scriveteli. La diagnosi sarà più precisa!
Un'ultima cosa, non c'è cura: non vogliamo guarire perchè ci divertiamo troppo.
lunedì 10 novembre 2008
Un blogtuttomio

Incredibile ma vero. Un blogtuttomio. Vuol dire: -Ehi sono qua, ho voglia di chiacchierare, ascoltare, confrontare ma... non sempre....
Eh, si il mio problema è quello di essere lunatica. Un attimo sono socievole e allegra e un altro sono silenziosa e competamente staccata da tutto e da tutti.
Qualcuno direbbe che ho una personalità schizofrenica altri che ne ho più di una o nessuna... non lo so. E a voi non capita di guardarvi allo specchio e chiedervi: - Chi sei e cosa vuoi da me?
